HOME > VISITANDO
>
i Musei >
la Gipsoteca Monteverde
Il Museo Gipsoteca di Bistagno (AL) con le
sculture di Giulio Monteverde, i corsi
ed i laboratori didattici
ultimo aggiornamento: 09/03/2010
Conserva le sculture che documentano il percorso artistico di Giulio Monteverde (Bistagno 1837 - Roma 1917). Monteverde lavora inizialmente come apprendista presso un intagliatore del legno prima ad Acqui Terme e poi a Casale. Compie gli studi a Genova e si trasferisce a Roma dove la sua fama cresce in maniera esponenziale con il Colombo giovinetto del 1870 e lo Jenner del 1873.
Le Gipsoteche, dal latino gypsum, sono raccolte di sculture in gesso: calchi, copie ottenute da originali, o statue in gesso realizzati direttamente dall’artista, poi eseguiti in materia nobile, bronzo o marmo. I gessi sono dunque testimonianza della mano dell’artista, ne mantengono l’impronta. Le versioni in bronzo o in marmo venivano spesso realizzate dalle maestranze specializzate: senza eccezione nel caso della fusione, e almeno sbozzata dai marmorai e poi conclusa dall’artista, nel caso del marmo.
La
prima sala si apre con l’Autoritratto eseguito nel 1917, anno della sua morte, che evidenzia, con assoluto rigore realistico i segni dell’età scavando quel volto stanco e sofferente nonostante l’estrema fierezza dell’espressione in cui è pronunciata tutta la sua personalità.
Nella stessa sala: il Colombo giovinetto (copia del gesso del
1870), il Fabbro del 1875 (una tematica moderna, affrontata con una resa plastica vibrante e studio veristico dei particolari),
Ritratto di donna e Ritratto maschile, (entrambi in terracotta) datati
1874.
La seconda sala è caratterizzata dalle opere che lo scultore presentò all’Esposizione Universale di Parigi del 1878: la figura dell’Architettura della
tomba Sada, il Monumento Massari, dove un angelo poggia le mani sul guanciale che sostiene il capo della salma, attenendosi alla tesi cristiana del fido custode in vita, che accompagna il defunto, vegliandolo verso l’aldilà.
Sempre nel 1878 Monteverde riceve la committenza per il Monumento funerario Gallenga Stuart, in ricordo di alcuni membri della famiglia sterminati dalla difterite,
e la committenza da parte di Alessandro Rossi, industriale della Lanerossi, per il
Monumento al Tessitore.
La terza sala è interamente dedicata ai gessi per il Monumento a Vincenzo Bellini.
La visita prosegue con la
sala destinata alle opere a carattere religioso, oltre al
Crocifisso, il modello per la Madonna con Bambino.
Poi le opere dei primi anni ’80: il monumento funerario a Giacomo Medici del Vascello e alla marchesa La Gandara, il marmo si trova nel Cimitero di Isidro a Madrid.
Ancora un angelo, il più noto, forse il più bello e seducente della produzione cimiteriale monteverdiana, per la
tomba Oneto del Cimitero di Staglieno a Genova.
Una creatura androgina, dalle forme sensuali, in piedi, appoggiata al sarcofago.
L’estrema semplicità della sagoma e della posa ne fa risaltare, per contrasto, il fascino procace delle forme, mentre tiene le braccia incrociate e raccolte sul petto, con un gesto tipicamente femminile.
L’Angelo della resurrezione e l’Angelo con Ghirlanda accolgono i visitatori nella
sesta sala del Museo che conserva anche lo splendido gruppo del
Dramma eterno del 1891, con le due figure che rappresentano la “Vita” e la “Morte”.
Quest’ultima è identificata nel suo aspetto scheletrico, ricoperta da un lungo e ampio lenzuolo, che lascia intuire l’ossatura sottostante; essa afferra al polso e al fianco la “Vita” raffigurata da una magnifica fanciulla dal corpo nudo, che tenta di liberarsi dall’abbraccio mortale.
Al centro della medesima sala, il gruppo simbolista Idealità e materialismo, presentato con il titolo L’anima in alto! alla Esposizione Internazionale di Belle Arti di Napoli del 1911.
Nell’ultima sala il motivo dominante è il rapporto dell’artista con i
Savoia, con i grandi frammenti del modello per la statua equestre di Bologna dedicata
a Vittorio Emanuele II.

Una delle sale è riservata a ,
unico sul territorio del basso
Piemonte, dove si svolgono attività formative per
le scuole e corsi di ceramica per adulti.
Le attività vengono concordate e adattate all’età
dei partecipanti e prevedono, oltre al lavoro pratico
manuale, la visita alle sale del Museo, una
spiegazione e illustrazione sulle origini e gli usi
del gesso, attività di animazione e momenti di approfondimento
e riflessione in cui trasmettere informazioni
e passione per gli argomenti.
Laboratorio Didattico Aspettando la Pasqua
Quando:
27/03/2010 -
03/04/2010,
15.00
4€ a giornata, prenotazioni entro 2 giorni prima a info@gipsotecamonteverde.it o tel. 3403017423 LUCIANA VISCA, 3485235038 SERENA GALLO. Presto prenotazione online su astigiando.it
Sabato 27 marzo e 3 aprile dalle 15 alle 17, realizzazione di oggetti in tema
...
Laboratorio Didattico Il mosaico con le pietre di mare
Quando:
22/05/2010 -
29/05/2010,
15.00
4€ a giornata, prenotazioni entro 19/05 a info@gipsotecamonteverde.it o tel. 3403017423 LUCIANA VISCA, 3485235038 SERENA GALLO. Presto prenotazione online su astigiando.it
Sabato 22 e 29 maggio dalle 15 alle 17, Progetto e realizzazione di una formella in mosaico
...
Quando:
09/06/2010 -
14/07/2010,
21.00
80€, material e cotture compresi (sconto di 10€ per chi ha partecipato ai corsi precedenti); prenotazioni entro il 27/01 a info@gipsotecamonteverde.it o tel. 3403017423 LUCIANA VISCA, 3485235038 SERENA GALLO. Presto prenotazione online su astigiando.it
Tecniche di base della lavorazione della ceramica, colombino, lastre, stampi, tecniche di decorazione con colori, smalti, cristalline, ingobbi
...
Laboratorio Didattico Ciondoli e perline in argilla e altri materiali
Quando:
17/06/2010 -
,
15.00
4€ a giornata, prenotazioni entro 10/06 a info@gipsotecamonteverde.it o tel. 3403017423 LUCIANA VISCA, 3485235038 SERENA GALLO. Presto prenotazione online su astigiando.it
Dalle 15 alle 17
...
Quando:
07/07/2010 -
28/07/2010,
15.00
5€ a giornata (una in regalo a chi partecipa a tutti gli incontri), prenotazioni a info@gipsotecamonteverde.it o tel. 3403017423 LUCIANA VISCA, 3485235038 SERENA GALLO.
Tutti i mercoledì, laboratorio aperto per sperimentare varie tecniche artistiche: carta pesta, mosaico, decorazioni con i timbri, argilla, gesso …
...
Per richiedere ulteriori
informazioni o prenotare i corsi scrivi a
info@astigiando.it,
info@gipsotecamonteverde.it o telefona a Luciana Visca
3403017423, Serena Gallo 3485235038








