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PALAZZO DEGLI ANTICHI TRIBUNALI SAN SECONDO (...DA EST A OVEST) TORRE GUTTUART SAN PAOLO PALAZZO CATENA FONDO GIOV-ANNA PIRAS DA PIAZZA STATUTO A CORSO CAVOUR

A SUD: Da Piazza Statuto a Corso Cavour

dove: P.za Statuto

In stile Gotico, era l'antico palazzo di giustizia.

dove: P.za Statuto, già Piazza delle Erbe

I guelfi capeggiati dalla famiglia Solaro, rientrati in Asti nel 1304 con il favore del popolo, demolirono le abitazioni della famiglia Guttuari, a capo del partito ghibellino. Si salvò solamente la parte basale della torre (rimase mozzata fino al 1898, quando venne costruito il coronamento merlato). Con atto politico, si vietò la ricostruzione della zona che diventò una piazza utilizzata per il mercato. In origine era denominata Piazza dei Porci  o del Fieno o del Vino; diventerà nel '400 Piazza delle Erbe o dell'Ortaglia. Qui si trovava la pietra del banco del pesce, dove si svolgeva il rito della dichiarazione di fallimento per i mercanti insolventi ("la pietra dello scandalo").

dove: P.zetta San Paolo - Via XX Settembre, tel. +39.0141. 593.477

quando: 8-12, 16.15-18.15

Pregevole chiesa tardo-settecentesca realizzata ad opera di Pietro Massirio a pianta centrale con cappelloni laterali. Il campanile Gotico è l'unico resto dell'antica chiesa su cui è stata eretta l'attuale.

dove: Via XX Settembre 16

Antica dimora della famiglia Catena, a piano terra gli ampi locali avevaano destinazione mercantile. La facciata in mattone a vista è segnata da un pregevole fregio marcapiano in cotto risalente al XV sec.

Chiesa della SS. Trinità

dove: Via Cavour
Realizzata nel XVIII secolo da Antonio Guggia (progettista e capomastro), la facciata di oggi è quella neoclassica realizzata nel XIX secolo.  Il suo interno è decorato da alcune figure pittoriche opera di Michele A. Milocco e alcune quadrature dei fratelli Giovannini. L’altare è stato realizzato dai fratelli Pelagatta nel XVIII secolo, come gli stalli del coro di Francesco Salario. Dello stesso periodo le opere scultoree presenti all’interno della chiesa: un Ecce Homo di Francesco M. Bonzanigo e S. Bartolomeo di Ignazio Perucca. Il Gonfalone di Bartolomeo Palizza risale al secolo XVII; la chiesa conserva, inoltre, un ex-voto per la corsa del Palio del 1677.
La chiesa è tutt'ora la sede della Confraternita dei battuti rossi, l'unica ancora attiva ad Asti. Alla Confraternita, nata prima del 1570, era affidato anche l'attiguo Ospedale dei Pellegrini di Sant'Evasio ed una piccola chiesetta fuori le mura detta Santa Maria Vergine della neve. La prima partecipazione documentata della Confraternita al Palio risale al 1648. Ha riportato otto vittorie. A ricordo di questa antica tradizione, nel periodo del Palio, viene esposto un quadro ex-voto datato 1677, che rappresenta la più antica raffigurazione iconografica della "corsa alla lunga".

Mostre in programma:

Serie InContemporanea

quando: 08/05/2010-30/09/2010

dove: Via Brofferio 80;  tel. +39.0141.352.111, www.fondopiras.com

quando: lun-sab 10-12.30, 15-19.30; dom e agosto chiuso, ingr. gratuito (2009)

La Fondazione Giov-Anna Piras per l’Arte Contemporanea e la Fotografia è nata nel 2006 su iniziativa di Flavio Piras. La sede è un esempio di architettura industriale i cui due piani sono adibiti ad ospitare attività culturali e di promozione artistica che vanno da progetti espositivi, al collezionismo, ad
iniziative editoriali e raccolte documentarie, fino alla formazione e alla didattica. Ricerca, raccolta e conservazione di materiali, opere e documenti relative alle arti contemporanee, alla fotografia, alla cinematografia, ai nuovi media e all’immagine in genere, sono i presupposti su cui si basa l’attività del Laboratorio di Restauro per supporti Fotografici e Cartacei. La poliedricità che contraddistingue l’intento progettuale dell’Associazione spazia da una
fonoteca di oltre 50.000 vinili per passare poi dal design all’architettura e suggellarsi nella Biblioteca di prime edizioni che conta oltre 30.000 volumi tra arte, letteratura, architettura e cinema. Lo Spazio Vintage -una splendida cave in mattoni a vista- completa l’apparato collezionistico con una raccolta dei vini tra i più pregiati al mondo.

 

A SUD di Piazza del Palio

Enofila, ex vetreria (archeologia industriale)

dove: C.so Felice Cavallotti 45-47

quando: Fiera Città di Asti

Lo stabilimento dell'Enofila nasce nel 1871 su iniziativa di una Società Cooperativa per la lavorazione di tipo industriale delle uve e dei suoi derivati. Il piano interrato era destinato alla conservazione del prodotto imbottigliato oltre che alla lavorazione del vino. Al piano terra vi erano i locali di imbottigliamento, confezione e spedizione. Il piano superiore era destinato in parte a residenza in parte a magazzino. Nel 1888 l'Enofila fallì e nel 1906 fu acquistata dalla Società Vetraria Federale Operaia (in seguito AVIR) che lo adibì alla produzione di bottiglie in vetro fino agli anni '80, quando la produzione fu trasferita fuori città. Oggi il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio hanno concluso un'opera di ristrutturazione e recupero dell'area ottenendo un centro fieristico espositivo con enoteca, ristorante di qualità e sala conferenze

VILLA BADOGLIO

A SUD: Fuori Asti- San Marzanotto

dove: a 4 Km dal centro storico di Asti in direzione Alba, San Marzanotto.

 

 

Cantina sociale ASTIBARBERA

dove: Fraz. San Marzanotto, Loc. Tagliata 314; tel. +39.0141.597.863, www.asti-barbera.it

 

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ultimo aggiornamento: 28/06/2010